Comune di Rimini - Piano Strutturale Comunale

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Presentazione PSC

  • Cos'è il piano
    Introduzione ai nuovi strumenti urbanistici

    La legge regionale 20 del 2000 ha sostituito il vecchio Piano Regolatore Generale (PRG) con uno strumento urbanistico tripartito (Piano Strutturale Comunale (PSC), Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) e Piano Operativo Comunale (POC)).
    Il precedente PRG era immediatamente prescrittivo e le previsioni pubbliche andavano realizzate entro cinque anni mediante esproprio, diversamente si incorreva nella decadenza dei vincoli.

     
  • Ragioni del piano
    Descrizione delle ragioni

    La programmazione del futuro della nostra città ruota attorno a due innovativi strumenti. Il primo è il Piano Strategico, un articolato processo che ha il compito di definire, in modo condiviso e partecipato, la visione e le linee dello sviluppo, indicando le azioni da intraprendere nel breve, medio e lungo periodo per rendere la città e il territorio riminese sempre più competitivi e attraenti nel contesto regionale, nazionale e internazionale.

     
  • Priorità
    Descrizione delle priorità

    Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 55 del 03/05/2007 è stato approvato l'"Atto di indirizzo per la redazione del nuovo strumento urbanistico (Piano Strutturale Comunale) introdotto con la legge regionale n. 20/2000", dal quale emerge che la risoluzione di quelle che sono le questioni principali, strettamente legate alla crescita in termini qualitativi della città e delle condizioni di vita complessiva, dovranno essere affrontate andando ad intervenire prioritariamente sulle seguenti tematiche:

     
Sei in: Accessibilità

Accessibilità e uso del sito

L'accessibilità di un sito web è il frutto di un insieme di tecniche ed attenzioni di progetto, realizzazione e manutenzione, volte a renderne i contenuti raggiungibili potenzialmente da chiunque, cercando di eliminare gli ostacoli alla fruizione, ostacoli derivanti da diverse condizioni oggettive e condizioni personali particolari: per fare qualche esempio, computer non aggiornati, differenti browser e risoluzioni video, connessioni lente, difficoltà visive, motorie o percettive, ma anche sempici difetti visivi, stanchezza, condizioni di fruizione non ottimali (esposizione a zone caotiche o rumorose come i cantieri, eccetera).

Un percorso

Rendere accessibile un sito web non è un punto d'arrivo, ma un impegnativo percorso che coinvolge ogni momento della realizzazione, dal progetto alla manutenzione: sappiamo che mantenere nel tempo questo standard è un obiettivo certamente ambizioso, ma la cui necessità resta fuori discussione.
Inoltre, siccome nessun progetto è in sé esente da errori o imprecisioni, vi chiediamo di segnalarci gli eventuali problemi che riscontrete nella navigazione. Sarà nostra cura provvedervi al più presto.

Codice valido

Utile punto di partenza è la correttezza formale della pagina, nel rispetto delle regole del W3C (World Wide Web Consortium), secondo le quali il sito è stato realizzato in codice XHTML 1.0 in versione Strict, perseguendo il principio della separazione tra contenuto informativo e presentazione formale, tramite l'uso sistematico dei fogli di stile (CSS2.1).
Entrambi i codici sono poi stati verificati con i validatori ufficiali del W3C stesso.

I requisiti della Legge 04/2004 (la cosiddetta Legge "Stanca") - Adeguamento attuale e piano relativo

Obiettivo del progetto è il rispetto, ora e nel tempo, dei 22 requisiti tecnici della legge Stanca, verificando tra l'altro i contrasti tra testo e sfondo con la formula colori del W3C.
Fanno eccezione alcune immagini e loghi (sui quali non abbiamo controllo diretto), che non potevano - a nostro giudizio - essere omessi per completezza o gradevolezza dell'informazione: ovviamente, in questi casi abbiamo provveduto ad associare un'informazione testuale equivalente.
Per questi casi isolati si prevede un adeguamento completo ai requisiti di legge nel prossimo futuro.

Una progettazione attenta alle differenze

Le capacità di adattamento alle esigenze di ciascun utente sono un requisito importante: per questo il controllo degli aspetti formali (la presentazione dei contenuti) tramite i fogli di stile CSS, unito ad un design calcolato in percentuale, permette di ottenere una pagina "liquida", ovvero in grado di adattarsi alla grandezza dello schermo disponibile.
Allo stesso modo, il sito è stato testato con i browser più diffusi e a differenti risoluzioni, per ottenere un aspetto costante ed accurato in ogni condizione, usando misure proporzionali per definire la grandezza dei vari caratteri, così che ciascun utente possa ridimensionare il testo secondo le proprie preferenze.

Utilità per la navigazione

Nell'ottica di una navigazione agevolata, abbiamo introdotto il cosiddetto "skip": questo accorgimento permette di saltare la lettura di meccanismi di navigazione ripetitivi (quali ad esempio i menu), per accedere direttamente ai contenuti delle pagine; ancora, per migliorare la rapidità della consultazione, sono state introdotte alcune scorciatoie da tastiera (le cosiddette "accesskey").
Le combinazioni prevedono l'uso contemporaneo di ALT (+shift per gli utenti di Firefox 2.) o di CTRL (per utenti Apple), insieme ai seguenti tasti alfanumerici (se usate Internet Explorer sarà necessario premere anche INVIO per attivare il comando):

  • Tasto 1: riservato all'accesso diretto al contenuto principale della pagina;
  • Tasto H: torna alla pagina iniziale del sito (funzione ovviamente presente solo nella pagine interne).

Per chi desideri un ulteriore approfondimento, si segnalano le pagine dedicate (nb: le analisi sono state effettuate il 21 giugno 2010).

 
Documentazione on line