Comune di Rimini - Piano Strutturale Comunale

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Presentazione PSC

  • Cos'è il piano
    Introduzione ai nuovi strumenti urbanistici

    La legge regionale 20 del 2000 ha sostituito il vecchio Piano Regolatore Generale (PRG) con uno strumento urbanistico tripartito (Piano Strutturale Comunale (PSC), Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) e Piano Operativo Comunale (POC)).
    Il precedente PRG era immediatamente prescrittivo e le previsioni pubbliche andavano realizzate entro cinque anni mediante esproprio, diversamente si incorreva nella decadenza dei vincoli.

     
  • Ragioni del piano
    Descrizione delle ragioni

    La programmazione del futuro della nostra città ruota attorno a due innovativi strumenti. Il primo è il Piano Strategico, un articolato processo che ha il compito di definire, in modo condiviso e partecipato, la visione e le linee dello sviluppo, indicando le azioni da intraprendere nel breve, medio e lungo periodo per rendere la città e il territorio riminese sempre più competitivi e attraenti nel contesto regionale, nazionale e internazionale.

     

Descrizione delle priorità

Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 55 del 03/05/2007 è stato approvato l'"Atto di indirizzo per la redazione del nuovo strumento urbanistico (Piano Strutturale Comunale) introdotto con la legge regionale n. 20/2000", dal quale emerge che la risoluzione di quelle che sono le questioni principali, strettamente legate alla crescita in termini qualitativi della città e delle condizioni di vita complessiva, dovranno essere affrontate andando ad intervenire prioritariamente sulle seguenti tematiche:

 

Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 55 del 03/05/2007 è stato approvato l'"Atto di indirizzo per la redazione del nuovo strumento urbanistico (Piano Strutturale Comunale) introdotto con la legge regionale n. 20/2000", dal quale emerge che la risoluzione di quelle che sono le questioni principali, strettamente legate alla crescita in termini qualitativi della città e delle condizioni di vita complessiva, dovranno essere affrontate andando ad intervenire prioritariamente sulle seguenti tematiche:

  • il sistema della mobilità, della viabilità, della sosta, della mobilità ambientalmente rispettosa e alternativa al traffico privato,

  • i servizi all'infanzia e alla terza e quarta età,

  • la dotazione infrastrutturale diffusa che tenda a uno sviluppo omogeneo e equilibrato del tessuto sociale, economico, culturale, sportivo,

  • la tutela e la valorizzazione del centro storico, dei borghi, dei ghetti storici, del paesaggio rurale e agricolo nella prospettiva di evitare il consumo di ulteriore suolo agricolo,

  • il risanamento ambientale, la riqualificazione e l'implementazione delle aree verdi sul territorio comunale, con nuove dotazioni e parchi pubblici,

  • la riqualificazione e il sostegno del ricco tessuto produttivo e imprenditoriale, anche attraverso la destinazione di nuove aree produttive, a centri di ricerca e servizi per le imprese.